Guess
Georges, Armand, Paul e Maurice Marciano sono quattro fratelli ebrei di origine marocchina, nati e cresciuti a Marsiglia. Nel 1977, la loro voglia di muoversi e creare li spinge a cercare l’avventura in California, dove cominciano a produrre jeans nel 1981. Per dare un nome alla loro marca trovano una parola intrigante e curiosa, Guess (“Indovina?”), accompagnata dal punto di domanda che ammicca sul logo.

All’epoca il denim è fuori moda, ma i fratelli Marciano riescono a dare un nuovo stile e una nuova vita a un capo che ha ancora molte cose da dire: i jeans. Con Marilyn, il primo modello prodotto, slim, stone washed e con tre cerniere, Guess reinventa i jeans rendendoli sensuali e glamour. All’inizio l’effetto stone washed lascia perplessi critici e distribuzione, ma quando la catena Bloomingdale accetta di metterli in vendita, è il pubblico a decretare il successo dei jeans Guess.
Guess diventa rapidamente una delle più celebri marche di jeans e, dopo i modelli femminili, nel 1983 arriva la linea maschile. Dal 1984, con gli orologi, la marca comincia a spaziare in altri campi e non si ferma più: oggi Guess ci propone le sue collezioni donna, uomo, bambino, le scarpe, gli accessori, ma anche i profumi e i prodotti di bellezza.
Foto: diritti riservati
Una delle chiavi di questo successo sono certamente le foto pubblicitarie, non a caso premiate più volte con i Clio Awards, gli Oscar della pubblicità, che hanno legato il nome di top model come Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Karen Mulder, Anna Nicole Smith, Amber Heard o Laetitia Casta a quello di Guess.














