Marilyn Monroe: un mito della moda e del cinema

Sono passati 50 anni da quando, il 5 agosto 1962, fu ritrovata morta a soli 36 anni, ma anche dopo mezzo secolo Marilyn Monroe continua a far parte del nostro immaginario, come sex symbol senza tempo, incarnazione dello spirito hollywoodiano, fenomeno pop, icona della moda.

Marylin Monroe scena Marilyn Monroe: un mito della moda e del cinema

Foto: diritti riservati

L’immagine di Marilyn è fatta del suo corpo sensuale, del suo sorriso insieme fresco e languido, del suo passo ondeggiante, di quella sua miscela esplosiva di seduzione e fragilità, ma anche di un preciso senso dello stile, perché Marilyn era estremamente attenta a ciò che indossava: modellava la sua immagine con strategia e intelligenza. Il suo look e il suo abbigliamento potevano suscitare entusiasmo o scandalo, ma l’indifferenza era, ed è tuttora, impossibile.

Quando la moglie è in vacanza Marilyn Monroe: un mito della moda e del cinema
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Non potremmo immaginare un altro vestito nella famosa scena sulla grata d’aerazione in Quando la moglie è in vacanza: niente potrebbe sostituire quel frullio di stoffa bianca (il colore che Marilyn preferiva, come tutto ciò le dava luce e la faceva brillare) e leggera. L’ispirato creatore dell’abito più emblematico della storia del cinema è William Travilla, il costumista che Marilyn aveva incontrato negli studi della Twentieth Century Fox e che aveva scelto per vestirla in 8 film: suoi sono per esempio il vestito di lamé dorato dalla scollatura vertiginosa di Gli uomini preferiscono le bionde, l’abito bustier in satin rosa con cui l’attrice canta Diamonds are a girl’s best friends nello stesso film o quello rosso intenso con la spallina asimmetrica di Come sposare un milionario.


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A eccezione di Chanel, che indossava la notte (qualche goccia di N°5), Marilyn non ha legato il suo nome ai grandi couturier europei: anche fuori dal set ha spesso affidato il suo look a Travilla perché le sue apparizioni in pubblico prolungassero la magia del cinema. Allo stilista, diventato intimo, Marilyn regalò il suo calendario di nudi con la dedica “Billy Dear, please dress me forever”

Marilyn Monroe20 Marilyn Monroe: un mito della moda e del cinemaMarylin Monroe in spiaggia Marilyn Monroe: un mito della moda e del cinema

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Lo stile di Marilyn era in realtà molto semplice: nessuna applicazione chiassosa, nessun accessorio improbabile, ma un taglio impeccabile al servizio delle sue curve. Per il giorno gonne a matita o pantaloni alla Capri, sexy con nonchalance, e nelle occasioni speciali abiti fatti per mettere il corpo al centro dell’attenzione, non per coprirlo.

Marylin al compleanno di Kennedy Marilyn Monroe: un mito della moda e del cinema

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Spesso gli abiti da sera le venivano letteralmente cuciti addosso, perché fossero perfettamente fascianti e senza cerniere. Come quello con cui cantò Happy Birthday al compleanno del presidente Kennedy, un abito color carne attillatissimo e talmente leggero che sotto i riflettori Marilyn pareva indossare solo la luce dei 2500 cristalli Swarovski che lo ricoprivano. Lo stilista Jean Louis aveva risposto esattamente alla richiesta di Marilyn: creare per lei “un vestito che solo Marilyn oserebbe indossare”.

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