Levi’s
Un jeans Levi’s si riconosce fra mille. Prodotto culto del XX secolo, al pari della Coca Cola, Levi’s é senza ombra di dubbio il marchio di riferimento dei jeans.

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La sua storia inizia all’epoca della corsa all’oro, nella seconda metà dell’Ottocento, quando il giovane Levi Strauss, nato in Baviera, emigra negli Stati Uniti per raggiungere la famiglia da poco stabilitasi in California. Qui apre un emporio dove vende tutto ciò di cui i minatori del West hanno bisogno e dove inizia a proporre un robusto tessuto per tende. Una delle leggende vuole che abbia fabbricato i primi jeans proprio con quella robusta stoffa per tende: in realtà comprava le tele in Francia, a Nimes (da qui il nome Denim) ed ebbe la brillante idea di utilizzarle per farne indumenti da lavoro. Il mito nasce il 20 maggio 1873, quando viene creata a San Francisco la Levi Strauss & Co. Dietro suggerimento di Jacob Davis, cliente della società, vengono poi brevettati i jeans con i famosi rivetti in rame, applicati sulle estremità delle cuciture delle tasche per rafforzarne la tenuta ed evitare le scuciture.
La leggenda racconta anche che poco tempo dopo, per dimostrare la qualità dei suoi prodotti, Levis fece legare i pantaloni a una coppia di cavalli obbligandoli a tirare in direzioni opposte. Da qui sarebbe nata la famosa etichetta di cuoio sul retro dei jeans. Altri elementi distintivi dei Levi’s sono l’apertura a bottoni al posto della tradizionale zip e le doppie cuciture a forma di arco sulle tasche posteriori che ritraggono le ali dell’aquila, simbolo dell’America.
Dagli esordi popolari, come pantaloni da lavoro, i jeans sono poi diventati oggetto di moda capace addirittura di incarnare ideali politici: i giovani americani vedono in essi l’immagine della libertà, dei valori fondamentali su cui si basa la democrazia del Paese, ma anche un simbolo di contestazione contro il perbenismo della borghesia. Grazie alla capacità di adattarsi alle varie epoche, i jeans Levi’s oltrepassano quindi ogni barriera generazionale, sociale e culturale e diventano pantaloni per il tempo libero, conquistando il mondo intero.
Negli anni Quaranta nasce anche la versione femminile e gli anni Cinquanta e Sessanta vedono Hollywood esercitare una forte influenza sulla loro popolarità: basti pensare a James Dean in Gioventù bruciata, a Gary Cooper e altri eroi dei film western, a Marlon Brando ne Il selvaggio e anche a Elvis Presley durante i propri concerti.
Oggi Levi’s é la società globale più presente in assoluto nel mercato dei jeans con filiali sparse in oltre 110 Paesi. Non solo un brand di riferimento. Un mito.














